Nasce “Aprile. E noi”, focus sui diritti dei bambini e degli adolescenti
Martedì 30 aprile oltre una ventina di persone si sono ritrovate a Udine e hanno costituito l’Associazione di promozione sociale “Aprile. E noi”. Il focus dell’Associazione sarà la difesa dei diritti dei bambini e degli adolescenti, sia sui banchi di scuola che fuori. Al centro dell’attenzione la drammatica involuzione della Scuola italiana e l’oramai piena permeabilità del mondo scolastico a mode, ideologie e/o addirittura a progetti politici del momento. Il Patto non scritto di tenere la Scuola fuori e al riparo dalle diatribe del contingente -secondo i fondatori di “Aprile. E noi”- è con tutta evidenza andato in mille pezzi ed è sufficiente un qualsiasi episodio di cronaca per pretendere -ed ottenere- la mobilitazione di studenti e professori su argomenti del tutto estranei al contesto scolastico.
Ancora più grave appare questa permeabilità quando lo stesso materiale didattico (es. i libri di testo) recepisce ed integra le parole d’ordine più in voga, rimodellando teleologicamente i propri contenuti.
Nel caso, poi, dell’Università -sempre secondo i fondatori- si segnala la presenza delle Aziende (tutte multinazionali) addirittura nel ruolo di decisore a fianco o, spesso, al posto del soggetto pubblico. Di fatto seppellendo ogni anelito di indipendenza ed autonomia della ricerca accademica, così come, al contrario, è sancito dalla Carta Costituzionale.
Se completiamo il quadro con un ambiente extrascolastico caratterizzato da un’impressionante serie di problemi (uso di droghe, alcolismo, violenza, alienazione tecnologica, patologie di tutti i tipi, etc.), si rileva come gli adolescenti di oggi si trovino a dover reggere una quantità di attacchi -alla loro psiche, alla loro anima e al loro corpo- senza precedenti.
E’ una situazione estremamente grave alla quale, con il progetto di “Aprile. E noi” si cerca di porre un argine.
L’attività principale dell’Associazione sarà quella di informare: le famiglie saranno messe al corrente non solo sull’evoluzione dei pericoli “tradizionali” ma anche su tutte le discutibili iniziative “politiche” che investono i nostri ragazzi e che vengono immancabilmente presentate come straordinarie conquiste sociali.
Il terreno sul quale più frequentemente interverrà “Aprile. E noi” sarà quello della Scuola perché è proprio da lì che arrivano -e arriveranno- le insidie maggiori. Capisaldi saranno la Carta Costituzionale ed il ruolo centrale della famiglia quale unico soggetto legittimato a decidere della salute, del benessere e dell’istruzione dei propri figli.
Presidente di “Aprile. E noi” è stato eletto Sandro Pitassi; membri del Consiglio Direttivo sono Roberto Pitassi (vice Presidente), Omar Baruzzo, Ubaldo Tresoldi e Lorenzo Romanello.



